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Formiche e giganti. La guerra di messagenet contro i colossi

Così Messagenet, dopo aver bloccato l'acquisizione Microsoft di Skipe, denuncia l'Antitrust. Ad essere richiesto a gran voce un sistema di interoperabilità dei servizi VoiP ma ancora di più un modo per non fallire sotto la morsa dei colossi.

Foto Formiche e giganti. La guerra di messagenet contro i colossi

 

Se la maggior parte delle persone cercano di farsi tutelare dall'Antitrust, c'è anche qualcuno che invece  l'associazione dei consumatori la denuncia. A rendersi i protagonisti dell'amara disputa, l'italiana Messagenet, piccola società italiana fondata da Marco Fiorentino e Andrea Misa Galli. Il malumore in realtà si era già acceso durante l'estate tanto che Messagenet aveva denunciato i presunti abusi di potere nell'acquisizione da parte di Microsoft di Skipe, mettendosi davanti all'aquisto e alla fusione dei due magnati della comunicazione on-line bloccandone l'acquisto. Ora, non mollando la presa, facendo ricorso alla General Court of the European Union, viene presa di mira proprio l'associazione a tutela dei consumatori. Il motivo? La richiesta di interoperabilità anche nei servizi VoiP poiché fino ad ora chi ha un servizio diverso non può comunicare con coloro che hanno Skipe. Ad unirsi alla polemica anche Cisco, che offre un servizio di videocomunicazione VoiP. 


Ad essere chiesta a gran voce, l'apertura dei codici di accesso anche per gli utenti che utilizzano altri strumenti. La paura più grande di queste piccole società è  il possibile monopolio di Skipe soprattutto ora che è previsto un suo arrivo nei processori degli smartphone Windows 8. Gli open standard però potrebbero essere una soluzione che garantirebbe la tanto richiesta interoperabilità anche per le aziende che si metterebbero così nella posizione di poter scegliere cosa utilizzare. A salvarsi le aziende che, continuando di questo passo, si vedrebbero messe in ginocchio da un colosso come Microsoft. Ad essere stata proposta la possibilità per i clienti di scegliere l'interazione preferita. Alla General Court larga sentenza, anche se sembra che il mercato, con 700 milioni di account in Microsoft, abbia già drasticamente deciso le sorti delle azienze VoiP.


Di Romina Delmonte