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Michelin al Salone di Francoforte con BMW, Opel e Citroën

E i costruttori di automobili concordano: «Il buon pneumatico cambia tutto»

Foto Michelin al Salone di Francoforte con BMW, Opel e Citroën

Una nuovissima berlina supersportiva con pneumatici ad alte prestazioni, un veicolo elettrico che si affida esclusivamente a pneumatici a elevata efficienza energetica, un prototipo di vettura gran volume in grado di portare nove persone a bordo, con pneumatici concept. E' Michelin il denominatore comuner della nuova BMW M5, dell’Opel Ampera e della concept car CITROËN Tubik, tutte e tre presentate al Salone Internazionale dell’Automobile di Francoforte 2011. I tre veicoli propongono un’interpretazione diversa del viaggio, ma sono accomunati dall’alta tecnologia della casa di pneumatici francese per garantire il collegamento al suolo.


Michelin assicura a questi costruttori, ma, soprattutto pneumatici che rispondono alle loro esigenze, per quanto differenti. La linea strategica seguita dal gruppo Michelin consiste quindi nel concepire e produrre pneumatici che non impongano sacrifici ai loro utilizzatori. Una prestazione non è mai ottenuta a scapito di un’altra. Questo impegno assunto da Michelin è espressione del Gruppo e trova un esempio pratico allo stand Michelin della 64a edizione del Salone Internazionale dell’Automobile di Francoforte.


«Il buon pneumatico cambia tutto» è il tema sviluppato nella prima campagna pubblicitaria internazionale del gruppo Michelin. Sugli schermi televisivi, sulla stampa e in Internet, in Nord America dal 2009, in Asia e Europa (Russia compresa) nel 2010, questa comunicazione continua, anche nel 2011, a diffondersi in tutto il mondo. Al Salone Internazionale dell’Automobile di Francoforte questa campagna prende la forma di una scenografia in tre dimensioni che permette di entrare in un universo dove l’Omino Michelin si impegna a risolvere le difficoltà che incontrano gli automobilisti, fornendo i buoni pneumatici.


Quali sono questi «buoni pneumatici»? Secondo Michelin, sono quelli che riuniscono tre qualità distinte: il miglior livello di sicurezza grazie soprattutto all’alto livello di aderenza, la riduzione del consumo del veicolo (e quindi delle emissioni di CO2 per i veicoli a motore) e la capacità di percorrere più chilometri. Si tratta esattamente dell’equilibrio delle tre prestazioni concentrato negli pneumatici MICHELIN. «Il buon pneumatico cambia tutto» è molto più di uno slogan: esprime una realtà che è riconosciuta dai costruttori di automobili.


Così, l’equilibrio delle prestazioni raggiunto con la quarta generazione di pneumatici MICHELIN a basso consumo di carburante (MICHELIN ENERGY™ Saver) è tale che circa 150 omologazioni tecniche sono state ottenute presso le maggiori case costruttrici in quasi tre anni con quell’unica gamma di pneumatici. È un fatto senza precedenti ed è anche il segno che i costruttori di automobili vedono nello pneumatico MICHELIN a basso consumo di carburante una possibilità di migliorare il bilancio energetico dei propri veicoli mantenendo la sicurezza degli automobilisti ai livelli più alti.

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